Il rapporto con la natura

Se ne sentono in giro storie di grandi pescatori, di catture record e di pesci che non entrano nel
guadino: tranquillo, da me non le sentirai mai raccontare!
Posso dire che mi piace la pesca sportiva, ma non sono un fanatico e nemmeno un "esagerato".
Mi piace svegliarmi presto la mattina nelle calde giornate d'estate, arrivare in riva al fiume
prima che il sole sorga, fermarmi a guardare un rapace sospeso tra correnti d'aria, farmi
stordire dallo scorrere dell'acqua. E nella pace armoniosa che mi circonda, tra una battuta e l'altra
scambiata con mio fratello, attendo che il cimino della canna faccia suonare quel campanello,
o che impetuoso il galleggiante venga tirato giù da una abboccata prima di tirare una decisa
"ferrata", sperando di ingaggiare così un bel combattimento.
La fotografia digitale
Un acquisto sbagliato non sempre è un evento così negativo.
Qualche tempo fa alla ricerca di una fotocamera digitale mi decisi all'aquisto di una delle tante
compatte che si vedono in giro. Con grande entusiamo inizio a portarmela dietro ad ogni occasione
e scatto e riscatto per provarla, testarla, imparare ad usarla. Dopo molti scatti usciti male e qualche
stampa che mi ha lasciato molta insoddisfazione alla fine mi sono deciso a passare ad una reflex
digitale.
Ho scelto una Canon 400D, bella macchina, che mi sta dando le prime soddisfazioni,
solo che attualmente la utilizzo con l'obiettivo del kit standard,
il 18-55 3.5-5.6 che è mediocre e per questo fra poco lo sostituirò con un altro, da scegliere tra
il Tamron SP AF 17-50mm f/2.8 oppure il Tokina DX 15-50mm f/2.8.
Foto in arrivo dopo l'acquisto.